ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI COMI

  • 23 aprile 2012
Un momento dell'Assemblea

Nella tarda mattinata di ieri si è conclusa l’assemblea ordinaria dei soci dell’organismo Comi. Riuniti già dal giorno precedente per la rituale esposizione delle attività 2011 e l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, i partecipanti sono stati anche chiamati ad esprimersi circa la delibera n. 162 del 12 dicembre 2011 con la quale il  Ministero degli Esteri Italiano ha imposto agli organismi non governativi dei nuovi requisiti per l’ottenimento e la conservazione dell’idoneità. Come le altre ong, nel triennio 2012-2014 anche il Comi sarà chiamato ad adeguarvisi  per conservare quelle di cui già dispone ovvero l’idoneità per effettuare i programmi di cooperazione, quella per  formare i volontari e quella per realizzare attività di informazione. I soci hanno a lungo discusso ribadendo la volontà di continuare ad essere una ong che fa al meglio la propria parte conservando le proprie specificità e, in virtù di questo, sperando di arrivare in modo quasi “automatico” a raggiungere i parametri previsti dal Mae. Come ogni anno, pure in questa occasione i soci hanno potuto rinnovare i legami con l’associazione e tra loro grazie alla collaudata formula residenziale ed a uno spazio del sabato sera, aperto anche a sostenitori ed amici, durante il quale si è potuta approfondire l’azione realizzata nei vari progetti in corso: un collegamento via skipe con Eleonora Imperial, cooperante in Senegal in un programma di tutela dei bambini talibé, e il contributo di  Sébastien Niaw Faye, Segretario Generale dell’Associazione dei Senegalesi cattolici d’Italia, ha permesso agli intervenuti di conoscere meglio questo Paese ed in particolare il fenomeno dei bambini mendicanti. Sono stati con noi pure Antonio Armentano- cooperante in Romania in un progetto MAE sulla protezione dei minori rom – e un  rappresentante della controparte  locale Rom pentru Rom, il signor Vasile Sirbu; insieme hanno illustrato i contenuti dell’intervento e in modo particolare l’ultima fase che ha visto la realizzazione della mensa nel centro Educativo Pinochio.

A fine assemblea ai soci è stato promesso un aggiornamento sulla questione idoneità sperando che dall’assemblea Focsiv del 18 maggio, federazione alla quale il Comi appartiene, si avranno più chiare le richieste del Ministero e gli adempimenti da ottemperare.

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