Comi

A scuola per una società senza discriminazioni

comunicato stampa Roma 17 marzo 2021

21 – 27 marzo 2021

XVII Settimana di azione contro il razzismo

 “A SCUOLA PER UNA SOCIETÀ SENZA DISCRIMINAZIONI” IL PROGETTO CHE PROMUOVE AZIONI POSITIVE DI INCLUSIONE FIALIZZATE ALLA RIDUZIONE DELLE INEGUAGLIANZE.

In occasione della prossima XVII Settimana di azione contro il razzismo, prevista dal 21 – 27 marzo 2021, è stato avviato il progetto FOCSIV “A scuola per una società senza discriminazioni”, con la collaborazione di COMI – Cooperazione per il mondo in via di sviluppo, socio romano della Federazione, e finanziato da UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razzialil’ufficio deputato dallo Stato italiano a garantire il diritto alla parità di trattamento di tutte le persone, indipendentemente dalla origine etnica o razziale, dalla loro età, dal loro credo religioso, dal loro orientamento sessuale, dalla loro identità di genere o dal fatto di essere persone con disabilità.

Il progetto vuole essere una risposta concreta ai fenomeni di razzismo e alle situazioni di discriminazione che si verificano in Italia e che non favoriscono lo sviluppo e la crescita di comunità e società inclusive, giuste e pacifiche permeate da una cultura etica e di valori sociali positivi.

Il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole sul territorio nazionale e la realizzazione di progetti ed iniziative culturali volte all’informazione e sensibilizzazione contraddistinguono l’impegno di FOCSIV, iscritta al Registro UNAR dal 2019, e di COMI, consapevoli della necessità strategica di rispondere con attività concrete ai bisogni immediati, ponendo, nello stesso tempo, le basi per cambiamenti sostenibili di lungo periodo.

Il coinvolgimento delle scuole, luogo di formazione e di incontro per eccellenza, caratterizza l’azione della Federazione per educare e responsabilizzare i cittadini di oggi e di domani al cambiamento, verso una società che riconosca e garantisca i diritti altrui e nella quale la diversità sia un valore aggiunto di crescita personale.

La formazione e l’istruzione devono contribuire ad emancipare e dare pari opportunità alle fasce più vulnerabili della popolazione, soprattutto in questo momento nel quale gli effetti della pandemia provocata dal COVID- 19 hanno amplificato le diseguaglianze sociali. Ed è dalla scuola che bisogna partire per ricostruire comunità coese e solidali, che vedano nel protagonismo dei giovani e nella comunità educante le chiavi per sconfiggere gli atteggiamenti di chiusura, sospetto e paura nei confronti della diversità culturali, che costituiscono un ostacolo crescente per la realizzazione di un ambiente positivo di crescita dei giovani e di sviluppo delle potenzialità di tutti i cittadini italiani e di quelli di seconda generazione.

I giovani studenti ed i docenti saranno coinvolti, in modo partecipativo, in percorsi didattici ed educativi trasversali e interdisciplinari che proseguiranno altresì oltre la XVII Settimana contro il razzismo.

Grazie anche alle associazioni della diaspora straniera in Italia, con le quali FOCSIV e COMI collaborano da tempo, sarà promosso l’avvio di un rapporto virtuoso di interconnessione tra le scuole e gli attori sociali dei territori coinvolti, attuando un approccio integrato all’accoglienza e all’integrazione.

Sono, inoltre, previste attività di divulgazione, diffusione e visibilità dei contenuti dell’iniziativa come, ad esempio, una Campagna di comunicazione sui social, la realizzazione di un Caffè letterario digitale ed un evento finale in diretta su Facebook sabato 27 marzo 2021.

Per seguire tutte le novità e attività previste da FOCSIV e COMI e per partecipare all’azione contro ogni forma di discriminazione visita il sito della Federazione www.focsiv.it

Ufficio Stampa FOCSIV

Giulia Pigliucci Tel. 3356157253

Ufficio.stampa@focsiv.it

1 commento su “A scuola per una società senza discriminazioni”

  1. Ho letto che l’avvocato Caruso sta facendo molto contro la discriminazione e a tutela dei consumatori. Una commissione non è però l’unica soluzione, è bene cominciare dalle scuole e estendere a tutti i settori.

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